pratiche auto moto, bollo auto, bollo moto, immatricolazioni auto, immatricolazioni moto, certificati di proprietà, rinnovo patenti, duplicati certificati di proprietà

pratiche auto moto, bollo auto, bollo moto, immatricolazioni auto, immatricolazioni moto, certificati di proprietà, rinnovo patenti, duplicati certificati di proprietà
pratiche auto moto, bollo auto, bollo moto, immatricolazioni auto, immatricolazioni moto, certificati di proprietà, rinnovo patenti, duplicati certificati di proprietà
pratiche auto moto, bollo auto, bollo moto, immatricolazioni auto, immatricolazioni moto, certificati di proprietÓ, rinnovo patenti, duplicati certificati di proprietÓ



Pra Le tariffe aumentano del 30%


Data: 03/04/2013


Dopo bolli, superbolli, carburanti, Ipt, Iva e assicurazioni mancava solo la stangata sulle tariffe del Pra. Arrivata, incredibilmente, non solo a Governo dimissionario, ma a nuova legislatura giÓ iniziata. Dal 2 aprile aumentano gli \"emolumenti da corrispondere all\'Automobile Club d\'Italia per le formalitÓ inerenti alla tenuta del Pubblico registro automobilistico, per il rilascio dei relativi certificati e per le visure e ispezioni\". Lo stabilisce il decreto firmato dal ministro dimissionario dell\'Economia, Vittorio Grilli, il 21 marzo scorso e pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. La tariffa che interessa di pi¨ gli automobilisti, quella relativa alla prima iscrizione (in caso di acquisto di un veicolo nuovo) o al rinnovo dell\'iscrizione (in caso di passaggio di proprietÓ), passa cosý da 20,92 a 27 euro, il 29% in pi¨ rispetto alla vecchia tariffa, ferma, va detto, dal 1994. Chi Ŕ esentato. In compenso, si fa per dire, sono stati esentati dagli emolumenti da corrispondere all\'Aci le annotazioni a favore dei ciechi e dei disabili, categorie, peraltro, per le quali Ŕ giÓ prevista l\'Iva ridotta (4% invece che 21%) e la detrazione dell\'importo di acquisto del veicolo dall\'Irpef. Non Ŕ dovuto il pagamento dell\'emolumento all\'Aci nemmeno in caso di perdita e rientro in possesso del veicolo, di iscrizione e cancellazione del fermo amministrativo e tutte le annotazioni richieste dalle amministrazioni pubbliche centrali e periferiche \"per finalitÓ di pubblico interesse\". Buco nei conti. Il ministero di via XX settembre ha motivato l\'intervento a gamba tesa effettuato nei confronti degli automobilisti a tempo scaduto con il fatto che dal 2 aprile l\'Aci gestirÓ gratuitamente l\'Ipt per conto delle province (ma non dovevano essere abolite?) e con la \"necessitÓ di garantire l\'autonomo equilibrio economico-finanziario del servizio, in rapporto ai costi effettivamente sostenuti per l\'espletamento dello stesso\". Un modo elegante per dire che c\'Ŕ da compensare il \"buco\" nei conti del Pra determinato dal crollo delle immatricolazioni registrato negli ultimi anniů E, ovviamente, il buco devono riempirlo gli automobilisti. Mario Rossi guarda